La seta, fibra tessile di origine animale prodotta dal baco da seta (Bombyx mori), possiede una serie di proprietà fisiche che la rendono un materiale pregiato e unico nel suo genere. Queste caratteristiche, risultato di una complessa struttura proteica, determinano le sue qualità tattili, estetiche e le sue performance nell’ambito tessile.
1. Struttura e composizione chimica
La seta grezza è composta principalmente da fibroina, una proteina formata da catene polipeptidiche di aminoacidi, tra cui glicina, alanina e serina. Queste catene sono disposte in foglietti β-pieghettati, creando una struttura cristallina che contribuisce alla resistenza della fibra. La fibroina è immersa in una sostanza adesiva chiamata sericina, una proteina più amorfa che lega insieme le fibre di fibroina durante la filatura del baco. La percentuale di sericina varia a seconda del tipo di seta e del processo di produzione. La sericina viene in genere rimossa durante la degommatura, un processo che migliora la lucentezza e la morbidezza della seta.
2. Proprietà meccaniche
La seta è nota per la sua elevata resistenza alla trazione, superiore a quella di molte altre fibre naturali come il cotone o il lino. Questa resistenza è dovuta alla disposizione ordinata delle molecole di fibroina. Tuttavia, la seta presenta una minore resistenza all’abrasione rispetto ad altre fibre, rendendola più delicata e soggetta a rotture con l’uso prolungato o con trattamenti aggressivi. La sua elasticità è moderata, con un buon allungamento a rottura, conferendole una certa capacità di ripresa dopo la deformazione.
| Proprietà Meccanica | Valore approssimativo | Unità |
|---|---|---|
| Resistenza a trazione | 3-4 | g/denier |
| Allungamento a rottura | 15-20 | % |
| Resistenza all’abrasione | Bassa | – |
| Elasticità | Moderata | – |
3. Proprietà termiche
La seta è un buon isolante termico, grazie alla sua struttura fibrosa e alla capacità di trattenere aria. Questo la rende adatta per la realizzazione di capi d’abbigliamento sia per la stagione estiva che invernale, offrendo una sensazione di comfort termico. La seta è anche un materiale relativamente ignifugo, sebbene non sia completamente incombustibile. La sua temperatura di decomposizione è relativamente alta, ma a temperature elevate può comunque subire danni.
4. Proprietà igroscopiche
La seta ha una buona capacità di assorbimento dell’umidità, assorbendo fino al 30% del suo peso in acqua senza sentirsi umida al tatto. Questa proprietà contribuisce al suo comfort, regolando la temperatura corporea e prevenendo la sensazione di umidità sulla pelle. Questa igroscopicità è dovuta alla presenza di gruppi polari nella struttura della fibroina, che legano le molecole d’acqua.
5. Proprietà ottiche
La seta è rinomata per la sua lucentezza e il suo aspetto elegante. La sua brillantezza è dovuta alla struttura cristallina della fibroina e alla sua capacità di riflettere la luce. Il livello di lucentezza può variare a seconda del tipo di seta, del processo di produzione e del trattamento post-produzione. La seta grezza, prima della degommatura, presenta una lucentezza meno intensa rispetto alla seta degommata. PandaSilk, ad esempio, offre una vasta gamma di sete con diverse finiture, che influenzano la lucentezza finale del tessuto.
6. Proprietà tattili
La seta è apprezzata per la sua morbidezza e la sua sensazione di lusso al tatto. Questa sensazione setosa è dovuta alla superficie liscia delle fibre e alla loro finezza. La degommatura contribuisce ad aumentare la morbidezza, rimuovendo la sericina che può dare una sensazione leggermente ruvida.
In conclusione, le proprietà fisiche della seta, derivanti dalla sua composizione chimica e dalla sua struttura molecolare, la rendono un materiale eccezionale per l’abbigliamento e altri usi tessili. La sua resistenza, la sua morbidezza, la sua lucentezza e le sue proprietà igroscopiche ne fanno una fibra pregiata e molto apprezzata nel mondo della moda e del lusso.


